I 12 APOSTOLI
Com'è nata Bassano Solidale? A tavola! Si avete capito bene, proprio a tavola fra un gruppetto ristretto di amici, alcuni, con esperienze amministrative, altri con frequentazioni in ambienti legati alle attività sociali.. Gli amministratori, dal canto loro, facevano presente la necessità di dare vita ad un istituzione capace di soddisfare le crescenti richieste delle case di riposo, servite, allora, da cooperative di varia natura provenieneti dall’esterno del comprensorio Bassanese. “Perché mai – scommisero fra loro – non si riesce a fondare qui, nel Bassanese, un associazione in grado, da un lato, di dare lavoro e dall’altro offrire servizi?”. La scommessa raggruppò attorno all’ex sindaco Gianni Tasca e all’ex assessore comunale Valentino Chemin, altre persone le quali offrirono ben volentieri il loro appoggio all’iniziativa. Dalla cena si passò al tavolo della discussione e fu così che l’idea prese corpo. Venne contattato il notaio Todescan e fu proprio lui a presentare la bozza di costituzione che venne poi firmata dai “dodici apostoli” della cooperativa. I fondatori furono nell’ordine, così come appare nell’atto costitutivo prodotto dal notaio Todescan: Piergiorgio Xamin, Gianni Tasca, Edoardo Nicoli, Giorgio Fon, Valentino Chemin, Gianluigi Compostella, Mario Mantoan, Francesco Zonta, Roberto Remonato, Adriano Del Vesco, Maria Paola Gallo e Giorgio Roveggia. La sede della nostra Scoietà venne aperta, inizialmente, al civico 18 della Strada del Tesoro. Il capitale iniziale della ooperativa fu di 600 mila delle vecchie lire ed il consiglio di amministrazione era rappresentato da Adriano Del Vesco, Gianluigi Compostella, Valentino Chemin, Edoardo Nicoli e Mario Mantoan.

Quale primo presidente di Bassano Soclidale venne eletto Adriano Del Vesco e come vicepresidente Gianluigi Compostella. Il collegio sindacale era formato da Piergiorgio Xamin (presidente), da Maria Paola Gallo e da Francesco Zonta (sindaci effettivi), nonché da Giorgio Roveggia e Roberto Remonato (sindaci supplenti). Gli inizi della cooperativa non furono facili per tutta una serie di ragioni. Il nome di Bassano Solidale appariva soltanto sulla carta, con un azione operativa molto limitata. Dal 13 febbraio del ’98, per le dimissioni di Del Vesco, l’incarico di Presidente venne affidato a Gianluigi Compostella che lo tenne fino al 18 novembre del 1999, momento in cui la direzione cooperativa venne assunta da Valentino Chemin, con Gialuigi Compostella e Mario Mantoan vicepresidentei e con Antonio Pan e Roberto Remonato consiglieri. Il 28 agosto 2000 (fino al 28 agosto del 2003) il direttivo della cooperativa rimase lo stesso. Ci fu un mutamento il 28 agosto 2003 con Valentino Chemin sempre alla presidenza, con Vice Mario Mantoan e con consiglieri Cristiana Mattarucco, Gianni Tasca e Mario Vidale. Il 28 agosto 2000 venne rinnovato anche il collegio sindacale formato da Gianni Tasca, presidente, e da Giorgio Fon e da Crisitana Mattarucco sindaci effettivi. Il 28 agosto 2003, per legge, è venuta meno la figura dei Sindaci nelle cooperative di solidarietà.